Progetti nel Sociale

Due percorsi, una stessa idea: che il teatro sia uno strumento potente per esprimersi, incontrarsi e stare bene insieme.

Cos’è la drammaterapia

La drammaterapia è una disciplina delle arti-terapie che utilizza il linguaggio e le tecniche del teatro in un contesto protetto e guidato, con finalità educative, pedagogiche e formative.

A differenza del teatro tradizionale, non si concentra sulla creazione di uno spettacolo o sulla performance, ma sul processo creativo e sull’esperienza vissuta dai partecipanti. Attraverso l’improvvisazione, il gioco simbolico e la relazione, diventa un luogo in cui si sperimentano nuove modalità di comunicazione e si sviluppa la fiducia in sé e negli altri.

È un linguaggio accessibile a tutti: non richiede competenze pregresse, e accoglie ogni persona con le proprie possibilità, senza paura di essere giudicata o limitata.

I percorsi

I laboratori sono rivolti a ragazze e ragazzi con disabilità dai 18 anni in su. Esistono in due forme: un’attività pomeridiana aperta a chi vuole vivere un’esperienza fuori dal centro diurno, e un progetto strutturato per cooperative e centri diurni.

Laboratorio pomeridiano

Un appuntamento settimanale per chi vuole un’attività propria, al di fuori del centro. L’obiettivo è divertirsi, fare amicizia e scoprire il piacere di creare qualcosa insieme. Non è una scuola di teatro: è uno spazio per stare bene, esprimersi e conoscere persone nuove.

Per chi: ragazzi e adulti con disabilità dai 18 anni in su. Nessuna esperienza teatrale richiesta. Ci si può arrivare tramite famiglia, cooperativa o in autonomia.

Progetto per centri diurni e cooperative

Un percorso annuale pensato per cooperative sociali e centri diurni che vogliano integrare la drammaterapia nella propria programmazione. Adatto a gruppi già costituiti, accompagnati da educatori di riferimento.

Per chi: gruppi stabili con supporto educativo. La proposta viene concordata con la struttura e può essere presentata di persona.

Gli obiettivi

Entrambi i percorsi condividono gli stessi fondamenti: offrire uno spazio creativo ed espressivo, promuovere il benessere, favorire l’inclusione e la partecipazione attiva di ogni persona.

Il laboratorio non mira solo alla costruzione di una performance. Il centro è il processo: quello che succede durante, tra le persone, dentro ciascuno.

Nel dettaglio, il lavoro mira a stimolare la collaborazione e lo spirito di gruppo, potenziare l’ascolto reciproco, rafforzare la consapevolezza corporea, sostenere l’espressione delle emozioni attraverso linguaggi creativi, incrementare la fiducia in sé e negli altri, e offrire un momento di restituzione pubblica a fine percorso.

Come funziona ogni incontro
Ogni incontro si articola in tre momenti.

Fondazione : esercizi di riscaldamento, giochi di fiducia e attività di socializzazione per entrare in sintonia con sé stessi e con il gruppo.

Creazione : improvvisazioni teatrali, piccole scene, materiali creativi e simbolici. Si dà forma a storie, emozioni e personaggi nati dal gruppo.

Condivisione : un momento finale per esprimere pensieri ed emozioni legati all’esperienza vissuta, favorendo l’ascolto e il riconoscimento reciproco.

Informazioni pratiche

Frequenza: una volta a settimana
Per chi: ragazze e ragazzi con disabilità dai 18 anni in su
Progetto per centri: su richiesta, con proposta personalizzata

Elena Ferrari — Drammaterapista

Conduco laboratori di drammaterapia da molti anni, con una particolare attenzione al lavoro con persone con disabilità. Ho fondato il progetto Creatività in Laboratorio con la convinzione che il teatro sia uno strumento potente di espressione, relazione e benessere, accessibile a tutti, a prescindere dalle competenze o dalle condizioni di partenza.